Autotrasportatori: l’ennesimo sciopero selvaggio
Pubblicato da carletto
Dopo i tassisti romani e i metronotte è la volta dei camionisti. In questo caso invece di bloccare la sola capitale (cosa già non da poco) si sta paralizzando l’intero Paese con blocchi selvaggi su autostrade e intimidazioni a chi non vorrebbe aderire allo sciopero.
La benzina e il gasolio sono ormai merce rara, anche grazie alla corsa al pieno (e non solo del serbatoio dell’auto) dei soliti furbi, un approvviggionamento normale avrebbe garantito almeno un giorno in più di disponibilità di carburante nei distributori, in questo modo invece qualcuno avrà benzina in auto e a casa fino a Natale e molti invece non potranno prendere l’auto domani per andare a lavorare. La FIAT è costretta a chiudere tre stabilimenti e mandare in vacanza 20000 operai.
Risultato: agli italiani ora importa davvero poco delle ragioni degli autotrasportatori e il Governo farebbe bene a far rispettare la precettazione emanata dal ministro Bianchi in serata. Non farlo significherebbe perdere davvero la faccia. Vero è che in Italia oggi sono davvero pochi quelli che, nella stanza dei bottoni, non l’hanno ancora persa, ma indugiando si autorizzerebbe di fatto il prossimo blocco dell’Italia da parte di pochi ma con danni per molti.
2 Commenti »
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gianluca dice:
Pubblicato il 03 01 2008 alle 21:47
ciao, bel blog, che ne diresti di uno scambio link?
http://gianluca-revolution.blogspot.com
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carletto dice:
Pubblicato il 04 01 2008 alle 15:19
Ciao Gianluca, ho visto il tuo blog, mi è piaciuto e ho già inserito un link ad esso. Rimaniamo in contatto.