il piccolo economista

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Archivio per la categoria 'Economia'

Le ultime su Alitalia

Oltre all’intervista di Prodi a Sky Tg24, si possono leggere su Corriere.it le dichiarazioni di vari politici e sindacalisti. Qualche commento: Continua..

La sorte di Alitalia si complica

All’inizio dell’anno ero tra i sostenitori dell’ipotesi Air France, ritenendo quel piano migliore dal punto di vista industriale rispetto a quello di Air One e Intesa-San Paolo. Oggi continuerei ad esserlo se non fosse cambiato il quadro generale. Cosa è cambiato da allora? Il Governo ha permesso ad Air France di guardare dentro i conti di Alitalia, così Air France ha modificato il piano, rendendolo più duro e a tratti umiliante per Alitalia, forte della convinzione di essere l’unico pretendente in gara, che Alitalia ha disponibilità di cassa sufficiente solo per qualche settimana, che il Governo in carica è fortemente favorevole all’operazione. Continua..

L’euro a 1,6 sul dollaro e le borse in picchiata

Gran brutto lunedì. Bernanke decide un taglio anticipato del tasso di sconto (-25 punti base), le borse asiatiche crollano e si tirano appresso quelle europee. Il taglio dei tassi non basta più, o almeno così sembra. La spirale di pessimismo e incertezza si è ormai attivata e ogni taglio della Fed è visto come un ulteriore segnale di preoccupazione, gli investitori non si fidano delle banche, e se la Fed continua a tagliare significa (cosi pensano molti investitori) che ci saranno altri casi Bear Stearns, la banca d’affari americana salvata proprio ieri da Jp Morgan. Come uscirne? Continua..

Piccole consolazioni

Il Sole 24 Ore ha fatto due conti e ha trovato che il PIL dell’Unione Europea, grazie al SuperEURO, ha superato quello degli Stati Uniti.

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Meglio non farsi prendere da strane idee però Continua..

Bernabè e la Telecom dei tanti errori

Il giorno dopo la presentazione del piano industriale di Telecom Italia, i commenti sui media sono quasi tutti concentrati sul crollo in borsa e la conseguente perdita di capitalizzazione di circa 2 miliardi di euro. Certo non è poca cosa, ma occorre dire che il titolo Telecom soffre da parecchio tempo, ieri è solo arrivato un altro duro colpo, peraltro in una giornata dove hanno sofferto tutti con l’indice S&P/MIB in calo di quasi il 2%. Molti gli attacchi diretti verso il nuovo a.d. Bernabè, ma anche qualche difesa. Continua..

I tagli alle tasse

In questa campagna elettorale è possibile osservare come la questione tasse sia al centro dei programmi dei due principali partiti, il PD e il PdL. Del resto il problema fiscale esiste e ha un impatto (ovviamente negativo) sulla crescita economia del Paese, ma cosa ancora peggiore, l’alta tassazione genera, mediamente, servizi pubblici di basso livello a causa di inefficienze, sprechi, corruzione e clientelismi. Diagnosi semplice, non altrettanto semplice la cura. Continua..

La Repubblica degli stagisti

Ho già affrontato il tema dei salari bassi in Italia, problema di difficile soluzione e legato alle tante anomalie italiane: elevata tassazione, evasione fiscale, de-industrializzazione dell’economia (senza però un adeguato sviluppo nel terziaro), scarsi e spesso non efficaci investimenti per l’innovazione tecnologica e la ricerca scientifica, corporativismo e clientelismo. Non mancano certo responsabilità sindacali (tra le quali l’eccessiva protezione dei lavoratori a tempo indeterminato) e soprattutto di Governo. Continua..

Alitalia meglio con Air France

Quello di Alitalia è uno dei casi più evidenti del modo di gestire le cose nel nostro Paese: cioè male!

Saltato il matrimonio con Air France alcuni anni fa, la compagnia di bandiera è stata gestita sempre peggio sebbene i vari amministratori delegati che si sono succeduti nel tempo sono stati sempre ben pagati, come si fa di solito nelle compagnie che fanno montagne di utili. Attualmente perde più di mezzo miliardo di euro all’anno, ha una flotta di velivoli obsoleti e vale davvero poco visti i debiti che gravano su di essa. Il primo tentativo di venderla è sfumato e il secondo vede solo due pretendenti: Air France e la compagnia italiana Air One di Toto sostenuta da Intesa-SanPaolo. Continua..

I salari in Italia

Parlare dei salari in Italia, in TV e sui giornali, è cosa alquanto bizzarra, si tratta infatti di comunicare al povero che tale è, come se ci fosse bisogno dell’ISTAT o dell’EUROSTAT o di qualunque altro ente o organismo nazionale o internazionale per sapere ciò che gli Italiani vivono ogni giorno sulla loro pelle. Però la statistica ci dice che siamo quasi tutti poveri, non solo il singolo italiano che legge il giornale o guarda la TV: davvero una magra consolazione… Continua..

Autotrasportatori: l’ennesimo sciopero selvaggio

Dopo i tassisti romani e i metronotte è la volta dei camionisti. In questo caso invece di bloccare la sola capitale (cosa già non da poco) si sta paralizzando l’intero Paese con blocchi selvaggi su autostrade e intimidazioni a chi non vorrebbe aderire allo sciopero.

Continua..